Ottenere una tariffa
Ottenere una tariffa

Rinascere con il triathlon: la storia di una vita ripresa dopo il linfoma

Di Giulia Pubblicato il 30/12/2025 a 09h06 — modificato il 29/12/2025 a 09h06   Tempo di lettura : 2 minutes
Rinascere con il triathlon: la storia di una vita ripresa dopo il linfoma Credito d'immagine: AI Generated

Affrontare una malattia grave come il linfoma significa mettere la vita in pausa, rinunciare alle proprie emozioni, progetti e persino alle passioni sportive. Tuttavia, il ritorno allo sport – in particolare nel triathlon – può segnare un autentico riscatto fisico e mentale, come dimostra la vicenda di Alessandro Lotta di Casazza, in provincia di Bergamo.

Mettere la vita in pausa per la salute

Il percorso di chi riceve una diagnosi importante come il linfoma è fatto di cambiamenti improvvisi e necessità di concentrare ogni energia sulla propria salute. Fermarsi, ricalibrare le proprie priorità e accettare una nuova quotidianità sono scelte obbligate, spesso accompagnate da un lungo periodo di stop non soltanto dalle attività sportive, ma anche dagli impegni accademici e professionali.

Il triathlon come simbolo di rinascita

Dopo la battaglia contro la malattia, la decisione di tornare al triathlon rappresenta non solo la volontà di riconquistare il proprio benessere fisico, ma anche quella di riappropriarsi della propria identità di atleta. Il triathlon, con le sue tre discipline – nuoto, ciclismo e corsa – richiede determinazione, pianificazione e una forma fisica completa.

Per Alessandro Lotta, la scelta di tornare a questa disciplina ha significato iscriversi di nuovo in una squadra (Zona Blu), condividere obiettivi, allenamenti e sogni con altri atleti e riallacciare i fili di una passione accantonata forzatamente.

Benefici fisici e mentali del ritorno allo sport

  • Resilienza psicologica: Ricominciare a praticare triathlon dopo una lunga malattia permette di lavorare sulla propria forza mentale, gestendo paure e ansie legate alla salute.
  • Guadagno di fiducia: Il raggiungimento di piccoli obiettivi quotidiani, come completare un allenamento o partecipare a una gara, aiuta a recuperare la fiducia in sé stessi.
  • Forma fisica progressiva: La multidisciplinarità del triathlon consente un recupero graduale e completo, adattando l’intensità degli allenamenti alle proprie condizioni.

Gestire il percorso di rientro: consigli pratici

Tornare al triathlon dopo una grave malattia implica una gestione attenta del proprio corpo e della mente. Ecco alcuni suggerimenti rivolti a chi desidera intraprendere un cammino simile:

  1. Consultare i medici: Sempre indispensabile prima di riprendere allenamenti intensi.
  2. Definire obiettivi realistici: È importante ripartire con traguardi a breve termine per non scoraggiarsi.
  3. Affidarsi a professionisti: Allenatori, fisioterapisti e nutrizionisti possono adattare i programmi alle nuove esigenze.
  4. Cercare motivazione nella comunità sportiva: Lo spirito di squadra e il confronto con altri atleti favoriscono il benessere emotivo.
  5. Dare ascolto ai segnali del proprio corpo: Alternare momenti di riposo e carico è fondamentale per un recupero armonico.

Il ruolo dello sport nella guarigione

Il triathlon, come molte discipline di endurance, infonde autostima e porta benefici che vanno ben oltre l’aspetto fisico. Il senso di appartenenza a una squadra e la possibilità di confrontarsi con i propri limiti danno uno slancio unico verso una nuova quotidianità. Inoltre, grazie a un approccio equilibrato tra disciplina, riposo e cura di sé, lo sport contribuisce anche a rafforzare le difese immunitarie e a migliorare la qualità della vita post-malattia.

Un percorso che va integrato anche attraverso una preparazione mentale adeguata: scopri come il mental coaching può accelerare il tuo progresso nel triathlon e perché questa pratica è essenziale per atleti di ogni livello.

Oltre lo sport: un nuovo capitolo personale e professionale

Nel caso di Alessandro Lotta, il ritorno all’attività agonistica è coinciso anche con la conclusione del percorso universitario in ingegneria. Questo doppio traguardo rafforza l’idea che salute, motivazione e realizzazione personale possono convivere e alimentarsi a vicenda.

Lo sport non sostituisce le terapie mediche, ma rappresenta una leva potente per ritrovare equilibrio psicofisico e progettualità dopo una malattia. Ogni atleta, a prescindere dal livello, può trovare nell’allenamento la propria rinascita.

🧠 FAQ - Triathlon e ripresa dopo una malattia grave

❓ Quali sono i benefici più evidenti del ritorno al triathlon dopo una malattia?

Miglioramento della salute fisica, incremento della fiducia in sé stessi e benessere psicologico.

❓ Quali accorgimenti deve adottare chi riprende ad allenarsi dopo una lunga pausa?

Agire gradualmente, ascoltare il proprio corpo, consultare professionisti e ripartire da obiettivi realistici.

❓ Come può aiutare la squadra o la comunità sportiva nel percorso di rientro?

Fornisce supporto emotivo, motivazione costante e la possibilità di condividere esperienze simili.

❓ Si può tornare a essere competitivi dopo un periodo di malattia?

Sì, se il percorso è ben pianificato e avviene nel rispetto della salute e dei tempi di recupero.

❓ Qual è il ruolo dell’equilibrio tra allenamento e riposo?

Fondamentale, perché permette all’organismo di adattarsi gradualmente e riduce il rischio di ricadute o infortuni.

❓ La ripresa dell’attività sportiva contribuisce al benessere mentale?

Certamente, attraverso il movimento si riscoprono motivazione, autostima e resilienza psicologica.